PESCA SPORTIVA E TURISMO ATTIVO

NEL CENTRO SARDEGNA

I torrenti

Tutti i fiumi dell’area dei paesi del GAL hanno caratteristiche di torrente, sono cioè soggetti a forti variazioni della portata e della temperatura dell’acqua. Queste condizioni particolari hanno favorito lo sviluppo e la diffusione della trota sarda o macrostigma (salmo cetti) che un tempo occupava gran parte degli ambienti fluviali della Sardegna. Attualmente la trota sarda sopravvive nelle pozze più nascoste dell’alto corso del rio Taloro e dei suoi affluenti e nei torrenti del Gennargentu, dove è ancora possibile incontrarla. Oggi è specie protetta e si tenta di scongiurarne l’estinzione. In caso di cattura accidentale è obbligatorio rilasciarla con le dovute attenzioni.

Oltre alla trota macrostigma nei fiumi è presente la trota fario ed esemplari con diversi livelli di ibridazione che presentano caratteristiche di entrambe le specie.

Più rara è la trota iridea, con esemplari perlopiù risaliti dai laghi o sfuggiti agli allevamenti. In alcune pozze di acqua ferma è presente qualche rara tinca.

Per gli appassionati della pesca in torrente i fiumi della zona offrono scenari selvaggi e suggestivi con buche, rapide e pozze cristalline dove si può insidiare la trota con le versioni light dello spinning, la pesca a mosca e la pesca con esche naturali con o senza galleggiante nelle buche fra i sassi del torrente.